RAEE

Il Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151 individua misure e procedure finalizzate a:

  • Prevenire la produzione di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE);
  • Promuovere il reimpiego, il riciclaggio e le altre forme di recupero dei RAEE, in modo da ridurne la quantità da avviare allo smaltimento;
  • Migliorare, sotto il profilo ambientale, l'intervento dei soggetti che partecipano al ciclo di vita di dette apparecchiature, quali, ad esempio, i produttori, i distributori, i consumatori e, in particolare, gli operatori direttamente coinvolti nel trattamento dei RAEE;
  • Ridurre l'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche;

L'azienda Giordano Shop si pone quale precursore dei nuovi modelli di sostenibilità ambientale confluendo nel Registro Nazionale dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ( matr.IT08020000001155 ) e sottoscrivendo gli obblighi dalla stessa imposti attraverso il consorzio "ecor'it" a cui pertanto gli utenti potranno rivolgersi per ovviare a qualsiasi dubbio possano eventualmente maturare.

Il logo RAEE, se apposto, indica l'impossibilità dell'articolo ad essere smaltito come comune rifiuto urbano.

Cosa è il Decreto RAEE?

Il Decreto Legislativo n. 151 del 25 luglio 2005 - detto anche Decreto RAEE - recepisce in Italia la Direttiva Europea 2002/96/CE. Il Decreto RAEE attribuisce ai produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) la responsabilità di finanziare e gestire la raccolta ed il trattamento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

Quali sono le novità principali introdotte dal Decreto RAEE?

L’aspetto più innovativo introdotto dal Decreto RAEE è rappresentato dal fatto che il ritiro dei RAEE dai centri di raccolta, il loro trasporto a centri di trattamento ed il trattamento stesso non saranno più a carico degli enti locali, ma saranno gestiti dai produttori di AEE attraverso la partecipazione a idonei sistemi collettivi (ad esempio Consorzi). Agli enti locali resterà il compito di gestire i centri di raccolta.