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Rinfrescatori, l'oggetto utile per le calde giornate

L’estate è decisamente una stagione ambivalente. Amatissima da molti, ma per altri rappresenta un vero e proprio flagello. Per questo è utile avere un rinfrescatore.

Rinfrescatore, l'aiuto utile nelle calde giornate estive

Il caldo afoso e l’eccessiva umidità influiscono in maniera concreta sull’umore e sulla salute di tanta parte di popolazione. Anziani e bambini sono quelli più esposti ai danni del caldo. Per questi e altri motivi, l’estate è il periodo più adatto per acquistare un rinfrescatore. Il raffrescatore è un apparecchio utilissimo se si vuole rinfrescare ambienti piccoli o di media grandezza, come ad esempio le singole stanze di una casa o di un luogo di lavoro.

I rinfrescatori si configurano oggi come una vera e propria novità sul mercato, una novità che però è prossima a conquistare il settore. I rinfrescatori evaporativi portatili, infatti, hanno diversi vantaggi: sono senza dubbio apparecchi sicuri, economici e davvero molto pratici, considerando peso e dimensioni ridotte. Inoltre sono dotati di comode rotelle che permettono di trasportare il vostro elettrodomestico da una stanza all’altra.

Rinfrescatore domestico. Come funziona?

I raffrescatori domestici non sono altro che condizionatori portatili, ma con un meccanismo innovativo. Si tratta di raffrescatori ad acqua che sfruttano il potere refrigerante del ghiaccio e dell’acqua per spandere un piacevole refrigerio in tutte le stanze. Si ma, nel concreto, come funzionano questi raffrescatori evaporativi portatili?

Bisogna pensare ai rinfrescatori come ad una forma intermedia tra un ventilatore e un condizionatore. All’interno dell’apparecchio sono presenti, principalmente, una ventola e un pannello evaporativo. Grazie all’interazione di questi due semplici elementi meccanici, l’aria calda in entrata fuoriesce sotto forma di aria fredda. La ventola, infatti, aspira e dirige l'aria esterna all’interno dell’apparecchio.

Qui, l’aria calda incontra il cosiddetto pannello evaporativo. Per la precisione si tratta di un pannello che viene costantemente irrorato grazie alla presenza di acqua o ghiaccio presenti in un contenitore all’interno degli stessi raffrescatori evaporativi. La temperatura dell’aria in entrata, al contatto col pannello refrigerativo, si abbassa notevolmente e viene rimessa in circolo più fresca, donando un piacevole refrigerio.

Raffrescatore evaporativo: Opinioni e consigli utili

I raffrescatori evaporativi offrono decisamente molti vantaggi, a maggior ragione se confrontati coi classici ventilatori oppure coi condizionatori. Si è già parlato della loro estrema praticità e della facilità negli spostamenti. Essendo liberamente trasportabili e non creando condensa da smaltire, va da sé che il rinfrescatore non richiede la presenza di sfiati esterni sotto forma di scomodi tubi. Inoltre, non fa altro che riciclare aria naturale già presente nell’ambiente. A differenza del condizionatore, infatti, non fa uso di sostanze chimiche come i gas refrigeranti, ma soltanto della normalissima aria.

Questo offre il grande vantaggio di limitare al minimo i malanni di cui soffriremmo coi comuni condizionatori. Proprio questo riciclo e questa nuova immissione di aria sotto forma di vapore freddo, però, può creare lecitamente dei dubbi. Qualcuno, infatti potrebbe pensare che questo vapore immesso nell’ambiente, seppur freddo, non possa far altro che incrementare i livelli di umidità presenti, anziché limitarli. Questo non è possibile perché le particelle dell’acqua, se raffreddate, scientificamente, non creano umidità assicurando alle vostre stanze un clima fresco e secco.

Rinfrescatori, prezzi e consumi

I raffrescatori ad acqua hanno prezzi davvero accessibilissimi in termini sia di costi di acquisto, sia di costi relativi ai consumi. La gamma dei prezzi rinfrescatore si dimostra davvero alla portata di tutti. Si parte da un minimo che si aggira intorno a poco più di 50 euro per i modelli più piccoli e meno potenti, ad un massimo di diverse centinaia di euro per modelli più potenti.

La scelta andrà fatta soprattutto in base all’ampiezza delle stanze da raffreddare. Quel che è certo è che la scelta di un rinfrescatore, soprattutto se paragonata ai prezzi di acquisto e di consumo tipici di un condizionatore, è una scelta che si dimostra decisamente conveniente e sostenibile.

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